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Cosa mangiare ad Ancona: piatti tipici marchigiani e cucina del mare

31/03/2026

Cosa mangiare ad Ancona: piatti tipici marchigiani e cucina del mare

Parlare di cosa mangiare ad Ancona significa entrare in una cucina che unisce in modo molto evidente tradizione marinara e tradizione contadina, perché la città è un porto storico dell’Adriatico ma alle sue spalle si estende un entroterra agricolo molto ampio, e questa doppia identità ha costruito una gastronomia molto varia, dove convivono pesce, carne, pasta all’uovo, legumi, verdure e prodotti da forno.

La cucina anconetana rientra nella tradizione marchigiana, ma presenta alcuni piatti molto legati alla città e alla costa del Conero. Gli ingredienti principali sono pesce dell’Adriatico, stoccafisso, pomodoro, olio extravergine, pasta all’uovo, carne, legumi e verdure, in una cucina che alterna piatti di mare e piatti dell’entroterra.

La cucina marchigiana è meno conosciuta rispetto ad altre cucine regionali italiane, ma è molto varia e legata al territorio.

Brodetto all’anconetana e cucina di mare

Uno dei piatti più rappresentativi della città è il brodetto all’anconetana, una zuppa di pesce preparata con diverse varietà di pesce dell’Adriatico e pomodoro, aceto e pane tostato.

Il brodetto all’anconetana ha caratteristiche diverse rispetto ad altri brodetti dell’Adriatico perché viene preparato con pesci da zuppa come scorfano, gallinella, tracina, seppie, calamari e crostacei, e ha una preparazione molto precisa che prevede la cottura separata dei vari pesci.

Accanto al brodetto si trovano altri piatti di pesce come stoccafisso all’anconetana, moscioli di Portonovo, sardoncini, grigliate di pesce e fritto dell’Adriatico.

I moscioli di Portonovo sono cozze selvatiche che crescono sugli scogli del Conero e rappresentano uno dei prodotti più tipici della zona.

Vincisgrassi e primi piatti marchigiani

Accanto alla cucina di mare, la tradizione marchigiana include piatti di pasta molto strutturati, tra cui i vincisgrassi, una pasta al forno simile alle lasagne ma con una preparazione più ricca.

I vincisgrassi vengono preparati con sfoglia all’uovo, ragù di carne, besciamella e parmigiano, e rappresentano uno dei piatti più importanti della cucina marchigiana.

Tra gli altri primi piatti si trovano tagliatelle al ragù, passatelli, gnocchi e zuppe di legumi, piatti legati alla tradizione contadina.

Stoccafisso e piatti della tradizione anconetana

Lo stoccafisso all’anconetana è uno dei piatti più tipici della città, preparato con stoccafisso, patate, pomodoro, olive, capperi, acciughe e vino bianco, cotto molto lentamente.

Questo piatto dimostra ancora una volta l’importanza dello stoccafisso nella cucina adriatica, perché era un pesce conservato che poteva essere trasportato e conservato a lungo.

Salumi, formaggi e prodotti dell’entroterra marchigiano

La cucina marchigiana include molti prodotti dell’entroterra, tra cui salame marchigiano, ciauscolo, lonza, pecorino marchigiano e formaggi locali, spesso serviti come antipasto.

Il ciauscolo, in particolare, è uno dei salumi più rappresentativi delle Marche, un salame spalmabile dal sapore delicato.

Dolci tipici di Ancona e Marche

La tradizione dolciaria marchigiana include diversi dolci legati alle feste e alla cucina domestica.

Tra i dolci più diffusi si trovano cicerchiata, frustingo, cavallucci, biscotti secchi e crostate, dolci spesso preparati con miele, frutta secca e mosto cotto.

Vini marchigiani e del territorio

Le Marche hanno una produzione vinicola molto importante.

Tra i vini più diffusi si trovano Verdicchio dei Castelli di Jesi, Rosso Conero, Lacrima di Morro d’Alba e Rosso Piceno, vini che accompagnano piatti di pesce e piatti di carne.

La cucina di Ancona è una cucina di mare e di terra, molto legata al pesce dell’Adriatico, alla pasta all’uovo e ai prodotti dell’entroterra marchigiano.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.