IA e cybersecurity, ad Ancona un confronto sulle sfide decisive per il futuro delle imprese
28/03/2026
L’intelligenza artificiale, la protezione dei dati, la tenuta dei sistemi digitali e la capacità delle imprese di adattarsi a uno scenario internazionale in rapido mutamento non sono più temi da osservare a distanza. Sono già oggi fattori che incidono sulla competitività, sull’organizzazione interna e sulla possibilità di affrontare con maggiore solidità i cambiamenti del mercato. È dentro questa prospettiva che si inserisce il convegno dedicato a IA e cybersecurity, in programma giovedì 9 aprile alle 17 nella sede di Confindustria Ancona.
L’iniziativa si propone come un momento di approfondimento rivolto al mondo produttivo, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura e spunti operativi su un passaggio che riguarda da vicino soprattutto le imprese chiamate a innovare senza perdere di vista la sicurezza, la compliance e l’evoluzione delle competenze. Il titolo scelto per l’incontro mette già a fuoco il punto centrale: non si tratta di una riflessione teorica sull’innovazione, ma di una questione strategica che tocca il presente e il futuro delle aziende.
Intelligenza artificiale e sicurezza digitale al centro del dibattito
Il programma si aprirà con i saluti di Michele Palmieri, vicepresidente di Confindustria Ancona con delega all’innovazione tecnologica, al digitale e al DIH Marche, e di Maura Mengoni, docente dell’Università Politecnica delle Marche ed esperta di tecnologie digitali per l’innovazione. Sarà il primo passaggio di un confronto costruito per leggere in modo concreto l’impatto delle nuove tecnologie sul sistema produttivo.
Tra gli interventi in agenda, Antonino Caffo, giornalista specializzato in tecnologia, affronterà il tema degli scenari e delle opportunità legati a intelligenza artificiale e cybersecurity nel contesto del cambiamento geopolitico globale. Un taglio particolarmente rilevante, perché oggi la sicurezza informatica non può più essere considerata soltanto una questione tecnica, ma va letta dentro una cornice più ampia in cui incidono tensioni internazionali, dipendenza tecnologica e protezione degli asset strategici.
Il contributo di Ludovica Busnach, vicepresidente di Anitec-Assinform, sarà invece focalizzato sugli effetti dell’intelligenza artificiale sulle imprese e sul mercato del lavoro, con attenzione alla trasformazione delle competenze, alla gestione del rischio e alle nuove frontiere aperte dall’evoluzione dei sistemi intelligenti. Un passaggio che richiama uno dei nodi più delicati di questa fase: l’innovazione non cambia soltanto gli strumenti, ma modifica ruoli, responsabilità e fabbisogni professionali.
Un’occasione per le PMI tra innovazione, rischio e nuove competenze
Particolarmente atteso anche l’intervento di Franz Russo, divulgatore IT, che porterà il confronto sulle esigenze delle PMI italiane, spesso chiamate a misurarsi con sfide complesse in termini di protezione informatica, aggiornamento tecnologico e capacità di investimento. In un contesto in cui la digitalizzazione accelera, il rischio per le realtà più piccole è quello di trovarsi esposte a vulnerabilità crescenti senza disporre sempre delle strutture necessarie per affrontarle con continuità.
Nel corso del convegno è prevista anche la presentazione del progetto del Gruppo merceologico Informatica di Confindustria Ancona, affidata a Luca Antonelli, presidente del gruppo. Il momento servirà a illustrare una visione di lavoro che mette insieme sviluppo tecnologico, accompagnamento delle imprese e costruzione di reti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni in atto.
A moderare l’incontro sarà lo stesso Antonino Caffo. L’appuntamento si presenta come una giornata pensata per aiutare le imprese a orientarsi tra compliance, cybersecurity, intelligenza artificiale e strumenti di finanziamento IT, in una fase in cui innovare significa saper coniugare opportunità e presidio del rischio. Per il tessuto produttivo del territorio, il convegno offre così un’occasione concreta di aggiornamento e confronto su temi che stanno già ridisegnando le priorità industriali e organizzative.
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