Jesi, il confronto sul Viale della Vittoria: CNA chiede maggiore ascolto per le attività del territorio
09/03/2026
Il dibattito sul futuro del Viale della Vittoria a Jesi continua ad animare il confronto tra amministrazione comunale e realtà economiche locali. Dopo l’ultimo comunicato diffuso dal Comune, la CNA di Jesi interviene nuovamente per chiarire la propria posizione sul percorso partecipativo avviato nei mesi scorsi e sul masterplan progettuale presentato dall’amministrazione nel novembre scorso.
L’associazione sottolinea come la partecipazione ai tavoli preliminari di confronto non possa essere interpretata come un sostegno automatico alle scelte progettuali successivamente illustrate. Secondo i rappresentanti della CNA, il percorso partecipativo rappresentava un’occasione di dialogo e di raccolta di idee, ma non un momento di condivisione definitiva delle soluzioni poi inserite nel progetto.
Il ruolo dei tavoli di confronto sul futuro del Viale
Nel periodo compreso tra febbraio e marzo 2025 il Comune aveva promosso una serie di incontri denominati “Il viale che vorrei”, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, associazioni e operatori economici nella riflessione sul futuro di una delle principali arterie urbane della città.
Per la CNA si è trattato di un confronto utile, che ha consentito di mettere in evidenza criticità e opportunità legate alla riqualificazione del Viale della Vittoria. Tuttavia, come spiegano il presidente di CNA Jesi Francesco Barchiesi e il responsabile sindacale Marco Silvi, quei momenti di partecipazione non rappresentavano un sostegno preventivo al masterplan elaborato successivamente dall’amministrazione comunale.
Secondo l’associazione, alcune delle soluzioni presentate nel progetto hanno suscitato perplessità, soprattutto per quanto riguarda la gestione della viabilità e la disponibilità dei parcheggi, aspetti ritenuti centrali per la vita economica della zona.
Le preoccupazioni degli imprenditori del Viale
Gli imprenditori che operano lungo il Viale della Vittoria osservano con attenzione l’evoluzione del progetto, evidenziando come eventuali modifiche alla mobilità e alla disponibilità di spazi per la sosta possano avere ricadute dirette sulle attività commerciali presenti nell’area.
CNA ribadisce di aver sempre sostenuto l’opportunità di migliorare e valorizzare il Viale, riconoscendo la necessità di interventi capaci di rendere più vivibile e funzionale uno degli assi urbani più importanti della città. Allo stesso tempo, l’associazione ritiene fondamentale che il progetto tenga conto delle esigenze di chi lavora e gestisce attività economiche lungo questa arteria.
Per questo motivo i rappresentanti dell’organizzazione chiedono all’amministrazione comunale di mantenere aperto il confronto e di valutare eventuali modifiche alle soluzioni ritenute più critiche. Secondo la CNA, il percorso partecipativo dovrebbe tradursi anche in un reale ascolto delle osservazioni avanzate dagli operatori del territorio.
Nel loro intervento, Barchiesi e Silvi sottolineano come la partecipazione non coincida automaticamente con la condivisione delle scelte finali e ribadiscono la richiesta di un dialogo costruttivo che tenga conto delle preoccupazioni degli imprenditori e dell’interesse complessivo della città.
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