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Stazione merci di Osimo, CNA: “Il pronunciamento della Regione premia l’unità del territorio”

13/03/2026

Stazione merci di Osimo, CNA: “Il pronunciamento della Regione premia l’unità del territorio”

Il pronunciamento della Regione Marche sul progetto della nuova stazione merci di Osimo viene accolto con soddisfazione dalla CNA Zona Sud di Ancona, che da tempo segue con attenzione l’evoluzione del dibattito sull’infrastruttura. A distanza di un anno dal primo allarme lanciato dalle associazioni e dagli operatori del territorio, l’organizzazione sottolinea l’importanza della presa di posizione regionale, interpretata come il risultato di una mobilitazione condivisa tra istituzioni, imprese e comunità locali.

Il progetto della nuova infrastruttura ferroviaria, negli ultimi mesi, aveva acceso un confronto intenso tra sostenitori e critici, soprattutto per quanto riguarda la localizzazione del terminal merci e le possibili conseguenze sul territorio circostante.

Un progetto strategico ma con criticità territoriali

Già dodici mesi fa la CNA, insieme ad altre realtà locali, aveva riconosciuto il valore strategico dell’opera nel quadro delle politiche europee orientate alla transizione dal trasporto su gomma a quello ferroviario, una scelta ritenuta centrale per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza della logistica.

Parallelamente, però, l’associazione aveva espresso perplessità sulla collocazione prevista dal progetto. Secondo la proposta infrastrutturale, la stazione merci avrebbe previsto tre binari di circolazione adiacenti alla linea ferroviaria adriatica, nel tratto compreso tra le stazioni di Osimo-Castelfidardo e Loreto, con uno sviluppo di circa due chilometri lungo la Strada Statale 16, dall’area del Tiro a Volo fino all’incrocio con la strada per Numana.

Tra i punti più discussi vi era la prossimità dell’intervento al Parco del Conero, elemento che secondo diverse realtà locali avrebbe potuto entrare in contrasto con i progetti di valorizzazione turistica dell’area.

Il territorio compatto nel confronto con le istituzioni

Un ulteriore motivo di preoccupazione riguardava il piano promosso dal Comune di Castelfidardo per includere la Selva nell’area del Parco del Conero, iniziativa finalizzata a rafforzare l’attrattività turistica e la tutela del patrimonio naturale.

Secondo Andrea Cantori, segretario della CNA Zona Sud di Ancona, la posizione espressa dalla Regione rappresenta un passaggio significativo nel confronto istituzionale sul futuro dell’infrastruttura.

Cantori sottolinea come la decisione regionale abbia avuto anche un valore politico rilevante, perché maturata in un contesto di confronto bipartisan tra le diverse forze presenti nelle istituzioni. Un segnale che, secondo l’associazione, dimostra la capacità del territorio di fare squadra quando si tratta di difendere interessi comuni e strategie di sviluppo condivise.

La vicenda della stazione merci di Osimo resta quindi al centro dell’attenzione pubblica, mentre il confronto tra istituzioni, imprese e comunità locali prosegue con l’obiettivo di individuare soluzioni infrastrutturali compatibili con lo sviluppo economico e la tutela del territorio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.