Ancona, cultura aperta in Pinacoteca con Tiziano e Maratti
15/05/2026
Da maggio a settembre 2026 la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” ospita la seconda edizione di “Ancona Cultura Aperta. Visioni, viaggi e identità per raccontare Ancona nel mondo”, il ciclo di conferenze promosso dal Comune di Ancona, attraverso l’assessorato alla Cultura, per approfondire il patrimonio artistico cittadino e inserirlo in un dialogo più ampio con la storia dell’arte italiana e internazionale. Il programma coinvolgerà studiosi, storici dell’arte, restauratori ed esperti di rilievo, con incontri dedicati a Tiziano, alla pittura veneta del Rinascimento e a Carlo Maratti, nel quadro delle attività culturali che accompagnano la città verso il 2028.
Il focus su Tiziano e le tre pale riunite in Pinacoteca
La nuova edizione del ciclo assume un valore particolare per il 450° anniversario della morte di Tiziano. Fino al 26 settembre, la Pinacoteca ospita infatti la mostra “Tiziano 1520 – La Pala Gozzi di Ancona e l’Annunciazione del Duomo di Treviso”, con un percorso che mette in relazione la Pala Gozzi, l’Annunciazione di Treviso e la Crocifissione, tre grandi pale d’altare riunite in una sola sala.
Il calendario si aprirà venerdì 22 maggio alle 17 nella Chiesa di San Francesco alle Scale con la conferenza “Il giovane Lotto alla corte trevigiana di Bernardo de’ Rossi”, affidata a don Paolo Barbisan, responsabile Beni culturali della Diocesi di Treviso e incaricato unico Triveneto per i Beni culturali ecclesiastici e l’Edilizia di culto. L’incontro sarà introdotto dall’arcivescovo monsignor Angelo Spina e realizzato in collaborazione con l’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi Ancona-Osimo.
Don Barbisan sarà protagonista anche sabato 23 maggio alle 16.30 alla Pinacoteca Civica con l’incontro “Titianus pinxit 1520. L’Annunciazione Malchiostro nella Cattedrale di Treviso”. Nei mesi successivi il programma continuerà con contributi dedicati alla tecnica di Tiziano, ai legami tra Ancona e la pittura veneta e alle ricerche maturate attorno alle celebrazioni tizianesche.
Da Poldi a Save Venice, studiosi e restauri al centro del programma
In collaborazione con la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore di Pieve di Cadore, presieduta da Stefania Mason, il ciclo proporrà una serie di approfondimenti sul maestro cadorino. Giovedì 18 giugno alle 16.30 Gianluca Poldi, fisico e docente all’Università di Udine, parlerà de “I segreti tecnici di Tiziano intorno alla Pala Gozzi”, attraverso lo sguardo delle analisi scientifiche.
Giovedì 9 luglio sarà la volta di Marco Tittarelli, dell’Università di Macerata, con un incontro sui contesti e sulle relazioni dei due capolavori di Tiziano ad Ancona tra il 1520 e il 1558. Venerdì 11 settembre Maria Agnese Chiari Moretto Wiel proporrà una conferenza su Tiziano, la Scuola Grande di San Rocco e la Crocifissione di Tintoretto alla luce del restauro. Il 18 settembre Thomas Dalla Costa interverrà con “Tiziano l’innovatore. La congiuntura del 1520”, mentre il 25 settembre Melissa Conn e Gabriele Matino presenteranno il volume “Tiziano & Save Venice: Sei capolavori restaurati”. È previsto anche un intervento di Bernard Aikema su Tiziano e il paesaggio, con data da comunicare.
Carlo Maratti e il ruolo vivo della Pinacoteca
Accanto al percorso tizianesco, “Ancona Cultura Aperta” dedicherà spazio anche a Carlo Maratti, nel quarto centenario della nascita dell’artista, considerato una figura centrale della pittura romana della seconda metà del Seicento. Giovedì 28 maggio alle 16.30 la Pinacoteca ospiterà la presentazione del volume “Carlo Maratti (1625-1713) tra la magnificenza del barocco e il sogno d’Arcadia. Dipinti e disegni”, pubblicato da Ugo Bozzi Editore nel 2024.
All’incontro parteciperà l’autrice Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, già docente dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in dialogo con Stefano Papetti, curatore delle Collezioni comunali di Ascoli Piceno. Le iniziative dedicate a Maratti proseguiranno tra agosto e settembre con l’accoglienza in Pinacoteca della Summer School della Fondazione Federico Zeri dell’Università di Bologna.
Il ciclo, finanziato dal Comune di Ancona, rafforza il ruolo della Pinacoteca Civica come luogo di ricerca, incontro e valorizzazione del patrimonio. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected] o contattare i numeri 071-2226625 e 071-2226626.
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