Ancona Porta d’Oriente, convegno alla Mole Vanvitelliana
29/04/2026
Mercoledì 29 aprile, alle 18, la Sala Boxe della Mole Vanvitelliana ospita il convegno “Ancona Porta d’Oriente”, iniziativa promossa dall’associazione culturale Il Nodo con il patrocinio del Comune di Ancona. L’appuntamento propone una riflessione pubblica sul rapporto storico tra la città, il mare e le rotte verso Oriente, recuperando il ruolo di Ancona come Repubblica Marinara e come punto di scambio economico e culturale nel Mediterraneo.
Il mare come radice dell’identità cittadina
Il convegno nasce per riportare al centro della narrazione cittadina la vocazione marittima di Ancona, costruita nei secoli attraverso commerci, relazioni diplomatiche, incontri tra comunità e collegamenti con aree lontane. Il mare viene letto come elemento identitario, ma anche come spazio di apertura verso mercati, popoli e culture che hanno contribuito a definire il profilo storico della città.
Il confronto avrà carattere divulgativo e intende avvicinare il pubblico a una pagina significativa della storia anconetana: quella di una città affacciata sull’Adriatico, capace di dialogare con il Mediterraneo e con le vie commerciali dirette verso l’Asia. Una posizione geografica che, nel tempo, ha favorito scambi materiali e culturali, rendendo Ancona un terminale importante nelle relazioni tra Occidente e Oriente.
Il viaggio di Jacopo e la Via della Seta marittima
Tra i riferimenti centrali dell’iniziativa figura il volume “La città delle luci”, diario di viaggio attribuito a Jacopo, mercante ebreo anconetano che nel 1271 raggiunse la città cinese di Quanzhou lungo la Via della Seta marittima. La sua testimonianza offre uno sguardo prezioso sui traffici, sulle reti logistiche e sui percorsi che collegavano Ancona all’Oriente attraverso il Mediterraneo.
La vicenda di Jacopo permette di osservare la città da una prospettiva ampia, inserendola dentro un sistema di relazioni che superava i confini locali e metteva in contatto comunità, merci, saperi e tradizioni. Il richiamo alla presenza ebraica anconetana aggiunge un ulteriore elemento alla lettura storica del porto e dei suoi protagonisti, evidenziando la ricchezza sociale e culturale che accompagnava le rotte commerciali.
Gli interventi e il secondo appuntamento di ottobre
All’incontro interverranno Massimiliano Osimani, presidente dell’associazione Il Nodo, Alberto Larocca, che introdurrà il volume, il dottor Daniele Tagliacozzo, rappresentante della comunità ebraica di Ancona, il professor Marco Ali Spadaccini, docente e ricercatore alla State University of New York, e la professoressa Anna Chiara Trapani, docente e ricercatrice di Storia della Cina tra l’Università l’Orientale di Napoli e l’Università di Macerata.
Il progetto proseguirà il 1° ottobre con un secondo appuntamento dedicato alle prospettive attuali e future di Ancona come porta d’Oriente e d’Occidente. In quella sede il confronto si concentrerà sullo sviluppo del porto, sull’economia del mare e sulle connessioni con l’Adriatico orientale, il Mediterraneo e l’Asia, collegando memoria storica e strategie territoriali.
Articolo Precedente
Affido familiare ad Ancona, un mese di incontri ed eventi
Articolo Successivo
Benefit Competition ad Ancona, candidature prorogate all’11 maggio
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to