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Ancona, tre appuntamenti alla Mole sull’età napoleonica

08/05/2026

Ancona, tre appuntamenti alla Mole sull’età napoleonica

Ancona dedica tre appuntamenti alla propria storia napoleonica con il ciclo “Ancona e le Marche nell’Italia napoleonica”, in programma alla Mole Vanvitelliana il 16 maggio, il 22 maggio e il 6 settembre. L’iniziativa valorizza il legame tra la città e Napoleone Bonaparte, un rapporto che attraversa luoghi, memorie urbane, architetture scomparse, opere d’arte e vicende politiche come la nascita della Repubblica di Ancona tra il 1796 e il 1798, ispirata ai principi della Rivoluzione francese.

Dal 16 maggio gioielli, abiti e rievocatori alla Mole

Il primo appuntamento, “I gioielli di Napoleone”, si terrà sabato 16 maggio alle 9.30 nella sala Polveri della Mole Vanvitelliana. Dopo i saluti dell’assessore al Turismo Daniele Berardinelli e dell’assessora alle Politiche educative Antonella Andreoli, il programma prevede un’introduzione storica del professor Riccardo Piccioni dell’Università di Macerata, con interventi di Giovanna Maria Caporaloni, storica del costume, e Giovanna Massacci, consulente in Petrografia applicata ai Beni Culturali e Geo Turismo.

La giornata sarà arricchita dalla presenza dei rievocatori in divisa d’epoca dell’Accademia di Oplologia e Militaria, insieme all’esposizione di gioielli e progetti realizzati dagli studenti del liceo artistico Edgardo Mannucci, indirizzo Design. Saranno inoltre presentati abiti su manichino e figurini creati dagli studenti dell’indirizzo Sistema Moda dell’Istituto Vanvitelli-Stracca-Angelini, coinvolti nel progetto per collegare studio, ricerca storica e produzione creativa.

Il ciclo nasce dopo l’ingresso del Comune di Ancona, dal 2024, nella Federazione Europea delle Città Napoleoniche, rete che riunisce oltre 60 città in 13 Paesi europei e gestisce l’itinerario culturale “Destination Napoleon”, certificato dal Consiglio d’Europa. L’adesione ha avviato un percorso stabile di riscoperta del patrimonio napoleonico cittadino, fatto di visite guidate, conferenze, rievocazioni e iniziative culturali.

Dimore, marescialli e memoria storica della città

Venerdì 22 maggio, alle 17.30, sempre alla Mole, si terrà il convegno “Reminiscenze napoleoniche: il Palazzo dell’Appannaggio e altre dimore”. Dopo i saluti dell’assessore Berardinelli, interverranno Giovanna D’Amia del Politecnico di Milano, con un approfondimento sulla corte milanese e sul sistema delle residenze del Regno d’Italia; Francesco Ceccarelli dell’Università di Bologna, dedicato alle architetture di Stato e alle residenze neoborghesi in età napoleonica; e Antonello Alici dell’Università Politecnica delle Marche, con un intervento su porto, città e architettura nelle Marche durante il periodo napoleonico.

L’ultimo incontro, “I folli marescialli di Napoleone”, è previsto domenica 6 settembre alle 19 all’interno del Festival della Storia. Nell’Auditorium della Mole, il professor Luigi Mascilli Migliorini, dell’Accademia dei Lincei e della FECN Destination Napoleon, dialogherà con lo storico Sergio Sparapani.

Il programma richiama anche luoghi e vicende che ancora segnano la memoria cittadina: il Forte Cardeto, il Forte napoleonico di Portonovo, l’assedio del 1799, il soggiorno di esponenti dei cosiddetti Napoleonidi e le testimonianze scritte dello stesso Bonaparte su Ancona. La città, tra fortificazioni, ville, palazzi distrutti durante la Seconda guerra mondiale e tracce ancora leggibili nel tessuto urbano, torna così a raccontare una fase decisiva della propria identità storica.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.