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Oliimpiadi ad Ancona, 900 kg di olio esausto raccolti

01/06/2026

Oliimpiadi ad Ancona, 900 kg di olio esausto raccolti

Oltre 1.350 studenti delle scuole dell’infanzia e primarie di Ancona hanno partecipato alle “Oliimpiadi”, il progetto di educazione ambientale dedicato alla raccolta differenziata degli oli vegetali esausti. L’evento conclusivo si è svolto venerdì 29 maggio alla scuola Buonarroti di via Luigi Lanzi, dove sono stati presentati i risultati dell’iniziativa: circa 900 chilogrammi di olio raccolti e tre Istituti Comprensivi cittadini coinvolti in un percorso concreto su sostenibilità, economia circolare e corretta gestione dei rifiuti domestici.

Scuole, famiglie e istituzioni insieme per l’ambiente

Le “Oliimpiadi” sono state promosse dal Comune di Ancona e da AnconAmbiente, in collaborazione con CONOE, Adriatica Oli, GoodCom e Tea Natura. Il progetto ha coinvolto l’IC Quartieri Nuovi, l’IC Margherita Hack e l’IC Ancona Nord, portando nelle classi attività didattiche e momenti di approfondimento sul corretto conferimento dell’olio vegetale esausto prodotto in ambito domestico, come quello usato per friggere o conservare alimenti.

Determinante è stato il contributo di insegnanti e dirigenti scolastici, che hanno accompagnato bambine e bambini in un percorso di formazione pensato per trasformare un gesto quotidiano in una scelta consapevole. La raccolta dell’olio, spesso sottovalutata nelle abitudini familiari, è diventata così un’occasione per parlare di tutela dell’ambiente, riduzione degli sprechi e responsabilità condivisa.

Le classifiche e i premi agli istituti partecipanti

Per quanto riguarda la quantità di olio vegetale esausto raccolto, il primo posto è andato all’IC Ancona Nord – Dante Alighieri, seguito dall’IC Margherita Hack e dall’IC Quartieri Nuovi. Nella sezione dedicata al miglior elaborato realizzato dagli studenti, invece, il primo premio è stato assegnato all’IC Margherita Hack, davanti a IC Ancona Nord e IC Quartieri Nuovi.

La giuria ha comunque scelto di valorizzare tutti i lavori presentati, riconoscendone il valore educativo e creativo. A ciascun Istituto Comprensivo è stato attribuito un premio economico, sia per la raccolta degli oli esausti sia per gli elaborati didattici. Il risultato finale va oltre la dimensione della gara: l’iniziativa ha rafforzato la consapevolezza ambientale degli studenti e ha coinvolto direttamente le famiglie nella diffusione di buone pratiche.

Un progetto premiato e indicato come buona pratica

L’assessora alle Politiche educative Antonella Andreoli ha ricordato che il progetto era già stato premiato lo scorso anno a EcoForum 2025, nell’ambito di Comuni Ricicloni, con un riconoscimento assegnato dal CONOE. Il presidente di AnconAmbiente, Antonio Gitto, ha sottolineato il valore della collaborazione tra servizio pubblico ambientale e scuola, richiamando anche il lavoro portato avanti dal 2018 con i 32 contenitori “Olivia” installati in città e nelle frazioni.

Il presidente nazionale del CONOE, Tommaso Campanile, ha definito le “Oliimpiadi” un esempio efficace di educazione ambientale applicata e ha annunciato che il progetto sarà presentato come buona pratica a livello nazionale. Anche Adriatica Oli, attraverso il CEO Giorgio Tanoni, ha evidenziato il significato dei 900 chilogrammi raccolti e la qualità degli elaborati prodotti dagli studenti. L’iniziativa conferma il ruolo della scuola come spazio decisivo per costruire una cultura ambientale capace di incidere sui comportamenti quotidiani della comunità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to