Caricamento...

Ancona365 Logo Ancona365

Scavi su suolo pubblico, approvato il nuovo regolamento

22/05/2026

Scavi su suolo pubblico, approvato il nuovo regolamento

Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento comunale per la manomissione del suolo pubblico e il ripristino delle sedi stradali, un testo che disciplina in modo organico gli interventi che comportano scavi, rotture, occupazioni o modifiche temporanee di carreggiate, marciapiedi, piazze e altri spazi pubblici. La nuova disciplina sostituisce integralmente il precedente disciplinare tecnico in vigore dal 2017 e punta a ridurre i tempi autorizzativi, migliorare il coordinamento tra i lavori programmati sulla rete urbana e rafforzare i controlli sulla qualità dei ripristini eseguiti dopo gli interventi.

Procedure digitali e responsabilità più chiare

Il regolamento introduce un sistema unico al posto del precedente quadro fatto di disposizioni separate e aggiornamenti successivi. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire maggiore tracciabilità degli interventi, uniformità nelle valutazioni tecniche e una più precisa responsabilizzazione dei soggetti autorizzati a intervenire sul territorio comunale, comprese aziende di servizi, gestori di reti tecnologiche, committenti e imprese esecutrici.

Una delle novità principali riguarda la responsabilità solidale civile, penale e amministrativa tra il titolare dell’intervento e l’impresa che realizza i lavori. Tale responsabilità resterà valida anche dopo il collaudo e la presa in consegna dell’area da parte del Comune. Viene inoltre superato il semplice benestare finale: entro cinque giorni dalla conclusione delle opere sarà obbligatorio presentare un’asseverazione tecnica di regolare esecuzione, firmata da un professionista abilitato e accompagnata da report fotografici, documentazione sui materiali utilizzati e formulari di smaltimento.

Le autorizzazioni e i controlli saranno gestiti tramite un portale telematico dedicato. Le domande dovranno includere planimetrie, relazioni tecniche, cronoprogrammi e computi metrici firmati da tecnici abilitati. Le istanze potranno essere presentate dal titolare dell’intervento o dall’impresa esecutrice formalmente delegata, con una gestione digitalizzata dell’intero iter.

Stop agli scavi recenti e garanzie rafforzate

Il nuovo testo introduce una tutela specifica per le strade asfaltate da meno di tre anni. In linea generale sarà vietato eseguire scavi su carreggiate rifatte di recente, salvo urgenze, guasti imprevedibili o interventi motivati da interesse pubblico. Nei casi di deroga, il ripristino dovrà riguardare l’intera corsia e non soltanto la fascia di scavo; saranno inoltre obbligatorie sigillature a caldo e verrà applicata una maggiorazione del 30 per cento sulla fideiussione richiesta.

Il sistema sanzionatorio prevede una valutazione progressiva dell’affidabilità degli operatori economici. Tre contestazioni formali nell’arco di un anno potranno comportare l’interdizione dell’impresa dalla partecipazione a nuovi lavori pubblici per un periodo compreso tra tre e dodici mesi. Nei casi più gravi sarà possibile la segnalazione all’ANAC per grave illecito professionale. Le imprese con più di due richiami formali in 24 mesi saranno soggette al raddoppio automatico dell’importo fideiussorio per gli interventi successivi.

Le garanzie economiche dovranno essere a prima richiesta, con copertura di 24 mesi dalla fine dei lavori. Sono previste soglie minime differenziate: almeno il 10 per cento del valore delle opere, con importi minimi di 3.000 euro per scavi su asfalto, 2.500 euro per marciapiedi e 7.500 euro per pavimentazioni storiche. Per i grandi gestori di reti è prevista una polizza cumulativa con massimale fino a 2,5 milioni di euro.

Il regolamento aggiorna anche le prescrizioni tecniche: vietati gli scavi diagonali sulle carreggiate, obbligatorio il taglio preventivo dell’asfalto con sega tagliasfalto e aumentato il dosaggio del cemento nel misto cementato da 80 a 100 chilogrammi per metro cubo. Previste regole dettagliate anche per mini e micro trincee, selciati, pozzetti, marciapiedi e pavimentazioni storiche.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.