Zone blu alle Palombare, 925 voti: il 92% dice no
21/05/2026
Nel quartiere delle Palombare la proposta di estendere le zone blu per la sosta ha incontrato una netta contrarietà da parte dei cittadini che hanno partecipato al sondaggio promosso dal Comune. Alla consultazione hanno risposto 925 persone e 855, pari al 92,4%, si sono espresse contro l’introduzione della sosta a pagamento nell’area. L’iniziativa rientra nel percorso di riorganizzazione della sosta previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, con l’obiettivo di valutare soluzioni capaci di tenere insieme le esigenze della sosta produttiva e la tutela dei residenti. Dopo il primo passaggio alle Palombare, il sondaggio sarà esteso nei prossimi giorni anche alla zona di via Scandali e Cittadella.
Contrarietà legata alla richiesta di mantenere le zone bianche
Il dato principale emerso dalla consultazione è la forte richiesta di conservare parcheggi gratuiti e diffusi nel quartiere. Tra le motivazioni indicate dai cittadini contrari alle zone blu, 222 risposte richiamano proprio l’importanza di mantenere le zone bianche, considerate necessarie per chi vive, lavora o si sposta abitualmente nella zona.
Un’altra parte consistente dei partecipanti ha segnalato la difficoltà già attuale nel trovare posto. Sono 213 gli utenti occasionali che hanno espresso contrarietà alla sosta a pagamento spiegando che la ricerca di un parcheggio risulta già complicata, mentre 143 lavoratori hanno motivato il proprio no con il rischio di dover sostenere un costo quotidiano per lasciare l’auto durante l’orario di lavoro.
Nel complesso, dalle risposte emerge una preoccupazione concreta rispetto all’impatto economico e pratico della misura. Molti cittadini non vedono nell’estensione delle zone blu una soluzione efficace ai problemi di sosta del quartiere, temendo piuttosto un aggravio per residenti, lavoratori e persone che raggiungono le Palombare per necessità quotidiane.
Le ragioni dei favorevoli e il prossimo sondaggio
Una parte minoritaria dei partecipanti si è invece espressa a favore dell’introduzione della sosta a pagamento. Tra questi, 18 residenti hanno spiegato di non riuscire a trovare posto vicino alla propria abitazione, mentre 16 cittadini hanno indicato nelle zone blu uno strumento utile per rendere i parcheggi più ordinati. Tre studenti hanno dichiarato di essere favorevoli perché, con una regolamentazione diversa, potrebbero trovare posto con maggiore facilità.
Tra le proposte raccolte, il 4% dei partecipanti ha suggerito di applicare le zone blu in tutto il quartiere, mentre il 3,6% ha indicato come preferibile una soluzione parziale, limitata soltanto ad alcune aree. I risultati completi del sondaggio sono disponibili in allegato attraverso gli strumenti messi a disposizione dal Comune.
La consultazione è stata realizzata utilizzando il sito istituzionale, i canali social e le chat ufficiali, con l’intento di raccogliere un orientamento diretto da parte della cittadinanza prima di valutare eventuali decisioni sulla viabilità e sulla sosta. Nei prossimi giorni lo stesso metodo sarà applicato alla zona di via Scandali e Cittadella, dove l’amministrazione intende verificare opinioni, criticità e bisogni legati all’organizzazione dei parcheggi.
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