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Truffe online, falsi e-commerce: allerta della Polizia

27/04/2026

Truffe online, falsi e-commerce: allerta della Polizia

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza online ha diffuso il 21 aprile 2026 una nuova comunicazione urgente per mettere in guardia i cittadini dalla crescita dei falsi siti di e-commerce, pagine fraudolente che imitano marchi noti di abbigliamento, elettronica e accessori con l’obiettivo di sottrarre denaro e dati personali agli utenti.

Loghi copiati, sconti estremi e pagamenti a rischio

Il meccanismo utilizzato dai truffatori è costruito per apparire credibile fin dal primo accesso. I siti riproducono loghi ufficiali, fotografie dei prodotti, grafiche simili a quelle dei brand più conosciuti e percorsi di acquisto apparentemente professionali. L’utente, convinto di trovarsi davanti a una promozione reale, viene spinto a completare rapidamente l’ordine.

La leva principale è il prezzo: prodotti molto richiesti vengono proposti con sconti fuori mercato, spesso troppo elevati per essere compatibili con una vendita regolare. A questo si aggiunge una forte pressione psicologica, attraverso messaggi che indicano disponibilità limitata, offerte in scadenza o tempi ristretti per concludere l’acquisto.

Dopo il pagamento, effettuato con carta di credito o bonifico, il venditore sparisce oppure invia merce contraffatta, diversa da quella pubblicizzata o di qualità molto scadente. In altri casi, oltre al danno economico, la vittima rischia di consegnare ai criminali informazioni personali e dati di pagamento utilizzabili per ulteriori frodi.

I controlli consigliati prima di acquistare online

La Polizia Postale invita i cittadini a verificare con attenzione l’indirizzo del sito prima di inserire dati personali o bancari. Anche una piccola variazione nel nome del dominio, una lettera aggiunta o un’estensione insolita possono indicare una pagina clonata e non collegata al marchio originale.

Altro elemento da valutare è la coerenza del prezzo. Ribassi eccessivi su prodotti di marca, soprattutto se accompagnati da messaggi insistenti sulla rapidità dell’acquisto, devono essere considerati un segnale di rischio. È preferibile utilizzare piattaforme ufficiali, rivenditori autorizzati o negozi online di cui sia possibile verificare con certezza identità, recapiti, condizioni di vendita e assistenza post-acquisto.

Come segnalare i siti sospetti alla Polizia

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza online ricorda che i cittadini possono segnalare siti sospetti attraverso il servizio dedicato disponibile sul portale commissariatodips.it, nella sezione “Segnala online”. Le segnalazioni aiutano gli investigatori a individuare rapidamente schemi fraudolenti ricorrenti e a rafforzare le attività di prevenzione.

La raccomandazione è di non sottovalutare anomalie grafiche, errori linguistici, assenza di dati societari chiari, metodi di pagamento poco tracciabili o richieste di informazioni non necessarie. Davanti a un dubbio, fermarsi prima di pagare resta la forma di tutela più efficace: una verifica in più può evitare la perdita di denaro, la diffusione dei propri dati e l’alimentazione di reti criminali specializzate nelle frodi digitali.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.